CHI SIAMO

Presentazione: A più di vent'anni dalla fondazione della Scuola di Cultura Cattolica di Bassano del Grappa presentiamo una rassegna delle nostre attività culturali, affinché i singoli cittadini e le famiglie ne siano informati e se ne possano giovare per una crescita in campo culturale al servizio della verità.
Gli obiettivi che stanno alla base della Scuola di Cultura Cattolica si possono riassumere nel desiderio di fornire ai cattolici, in particolare, e a quanti lo desiderano uno strumento di aggiornamento e di Catechesi nella fedeltà al Magistero della Chiesa, attraverso la guida di insigni personalità della Cultura Cattolica.
In un momento di particolare attesa del inondo contemporaneo in cui si intendono gettare le basi per una nuova convivenza civile, è doveroso da parte di quanti si professano cristiani favorire momenti di riflessione e di approfondimento del messaggio e dei principi ideali che giustificano la nostra presenza attiva nella società di oggi.
Avendo come metodo una grande attenzione alla sacralità della persona umana ci auguriamo di incontrare, in spirito di collaborazione e reciproca solidarietà, tanti amici con 1'unico scopo di unificare i nostri sforzi tesi a garantire condizioni di vita autenticamente umane alla nostra comunità e alla nostra città.

Obiettivi

· sostenere e diffondere la cultura cattolica mediante tutti gli strumenti culturali quali conferenze, libri, giornali, radiotelevisione, scuola, turismo ed ogni altro mezzo adatto allo scopo;

· intraprendere iniziative per approfondire, sviluppare e diffondere il patrimonio ideale e culturale lasciato da Don Didimo Mantiero e che è oggi attuato nelle istituzioni della DIECI e del Comune dei Giovani.

Presentare cioè orizzonti di cultura e di verità per educare all'esercizio delle virtù, senza rifiutare né accettare le novità a priori, ma interpretandole alla luce dei valori perenni della tradizione del pensiero cattolico.

Il perchè di un impegno

Ci ha spinto ad istituire la Scuola di Cultura Cattolica la necessità di promuovere la crescita integrale della persona umana. Ciò significa aprire alle nuove generazioni orizzonti di cultura e di verità, non chiudersi alle spinte delle novità, con l'accorgimento di saperle interpretare, salvaguardando i contenuti dei valori perenni.
Purtroppo il quadro della società contemporanea, in cui peraltro sono presenti tanti aspetti positivi, appare carico di ombre. Ambiguità, ideologie, ingiustizie, violenze, allettamenti di varia natura, dalla sessualità sfrenata e pubblicizzata alla diffusione della droga, moltiplicano situazioni che, invece di facilitare il cammino educativo destinato a costruire uomini, finiscono col dare la spinta alla disgregazione, specie nel mondo dei giovani che, più indifesi, sono le prime vittime.
La Scuola di Cultura Cattolica con i suoi programmi intende presentare una visione organica dell'uomo, illuminata e vivificata dai valori del Vangelo, con l'impegno a educare alla vera vita che è Dio in noi, rivelato da Gesù Cristo, morto e risorto per la salvezza di tutti.
Essa intende offrire soprattutto ai giovani un progetto educativo in grado di coordinare l'insieme della cultura umana con il messaggio della Salvezza, di aiutarli nell'attuazione della loro realtà di nuovi protagonisti, di allenarli ai compiti di cittadini adulti.
La novità cristiana infatti investe la totalità della persona e coinvolge reciprocamente gli uomini che la incontrano, suggerendo loro un nuovo modo di impostare la propria esistenza quotidiana.
Perciò la partecipazione alla vita della società e l'animazione culturale in vista dell'edificazione del bene comune trova nel cristiano un lucido ed instancabile protagonista. Egli, che si sente profondamente trasformato dalla novità della Redenzione, testimonierà con tutte le energie di cui dispone che il Cristo lievita la storia e dà ai credenti la capacità di costruire la civiltà della verità e dell'amore. Il Cristiano che è veramente tale non si sottrae mai all'affascinante compito di documentare all' uomo di oggi la possibilità di una convivenza più vera, più giusta, permeata dallo spirito di pace.

 

La Scuola di Cultura Cattolica

(tratto dal libro La "Dieci" di Don Didimo Maniero di Ludmila Grygiel)

La " Scuola di Cultura Cattolica di Bassano del Grappa " è nata ad opera degli ex cittadini del Comune dei Giovani a seguito della riconosciuta necessità di promuovere la crescita integrale della persona umana.
Con i suoi articolati programmi essa intende presentare una visione organica dell'uomo, illuminata e vivificata dai valori del vangelo, con l'impegno a educare alla vera vita che è Dio in noi, rivelato da Gesù Cristo, che è la Verità liberatrice.
La Scuola offre soprattutto ai giovani un progetto educativo in grado di coordinare l'insieme della cultura umana con il messaggio della salvezza e in grado di aiutarli nell'attuazione della loro realtà di nuove creature, di allenarli ai compiti di cittadini adulti.
La Scuola di Cultura Cattolica si configura pertanto come un'associazione volta alla discussione dei problemi dell'uomo d'oggi alla luce del magistero della Chiesa.
Essa intende fornire ai cattolici e agli uomini di buona volontà, attraverso la guida di insigni personalità della cultura cattolica italiana, uno strumento di aggiornamento e di catechesi.
Costituita nell'ottobre 1981 a Bassano del Grappa, favorisce annualmente per l'intera città momenti di riflessione e di approfondimento organico del messaggio cristiano e dei principi ideali che stanno alla base della convivenza civile.
La Scuola, che è aperta a tutta la città, è ormai un punto di riferimento obbligato sia per i cattolici che per i non cattolici, a Bassano e nella regione intera. Questo grazie alle personalità che la animano e la sostengono. Ma anche a livello nazionale la " Scuola" ha contribuito a creare una rete di collegamenti tra i maggiori esponenti della cultura cattolica.
E di qui che è scaturita l'idea di dar vita al premio nazionale " al merito della cultura cattolica ", per segnalare e dare un riconoscimento a quegli intellettuali che in ogni campo dello spirito umano svolgono un lavoro scientificamente sicuro alla luce di un'identità cristiana, nel senso indicato da Giovanni Paolo II: fare della fede cultura. Il premio è stato sinora assegnato a Gianfranco Morra, Adriano Bausola, Augusto del Noce, Adriano Bompiani, Sergio Cotta, Divo Barsotti, Cornelio Fabro, Piero Pajardi, Giorgio Torelli, Joseph Ratzinger, Giacomo Biffi, Vittorio Messori.
L'associazione si autofinanzia con il contributo dei soci.
La Scuola di Cultura Cattolica è retta da un consiglio direttivo che elegge al suo interno il presidente.
L'assemblea dei soci approva annua
lmente i bilanci e i programmi di attività proposti con la collaborazione dei consulenti culturali.

IL FONDATORE