PREMIO INTERNAZIONALE CULTURA CATTOLICA

al Dott. Ettore Bernabei

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Motivazione

   La giuria del "Premio Internazionale Medaglia d'Oro al merito della Cultura Cattolica" composta dal Prof. Gianfranco Morra, presidente, Dott. Cesare Cavalleri, segretario, Prof.ssa Angela Ales Bello, Prof. Fortunato Tito Arecchi, Prof. Onorato Grassi, Prof. Francois Livi, Prof. Alejandro Llano, Dott. Vittorio Messori, Prof. Lorenzo Ornaghi, Ing. Loris Marin ha assegnato il premio per l'anno 2006 al Dott. Ettore Bernabei

Dottore in Lettere moderne, giornalista, Ettore Bernabei, appena trentenne, è direttore del quotidiano fiorentino Giornale del Mattino, quindi della testata romana Il Popolo.
Dal 1969 al 1974 è direttore generale della Rai, quando questa è ancora l'unica azienda del settore televisivo.
Passa poi a dirigere la società finanziaria a partecipazione statale Italstat, specializzata nella realizzazione di grandi opera di ingegneria civile, che Bernabei lascia avendone più che duplicato il fatturato.
Dal 1991 è presidente di Lux Vide, la più importante casa di produzione italiana di fiction specializzata in programmi destinati all'ascolto di famiglie.
Ettore Bernabei, nato a Firenze il 16 maggio 1921, è coniugato e padre di otto figli.
La televisione italiana deve a lui il suo periodo aureo e oggi, in larga misura, le sue speranze di rinascita.
Alla guida della Rai, la personalità e il rigore dirigenziali di Bernabei hanno condotto a maturità l'apparato industriale dell'emittente pubblica, mentre il suo gusto artistico e la sua sensibilità intellettuale sono stati decisivi per armonizzare informazione e spettacolo in un'esperienza di alta cultura popolare, tanto ricca di umanesimo, quanto di sperimentazione artistica.
Da sceneggiati come l'Odissea, I Promessi Sposi, I fratelli Karamazov e La cittadella ai grandi varietà del sabato sera, la gestione di Bernabei ha dato alla storia della televisione tante pietre miliari tuttora oggetto di riconoscimento e studio, in Italia e all'estero.
Oggi, nell'ormai costante rivoluzione tecnologica, nel pervasivo condizionamento commerciale, nella fragilità, quando non nello scadimento culturale, della televisione, nasce ancora dal suo coraggio imprenditoriale la più efficace iniziativa di rilancio della televisione di qualità.
Grazie a Lux Vide, la tensione morale dei protagonisti della cristianità, il lato esistenziale dei grandi personaggi storici e il loro intimo confronto con il senso della vita umana sono tornati a conquistare il grande pubblico in racconti televisivi di amplissimo seguito.
Il grande ciclo della Bibbia, in 21 film diffusi in 130 Paesi del mondo, è un originale affresco di iniziazione all'Antico e al Nuovo Testamento per il vasto pubblico internazionale; titoli di successo come Padre Pio, Augusto, Madre Teresa, Edda, Giovanni Paolo II e la serie Don Matteo, sono solo alcuni esempi di comunicazione dei valori profonda ma non elitaria, perfettamente consona alle caratteristiche del mezzo televisivo e alle responsabilità sociali dei suoi addetti.
Il criterio dell'antropologia cattolica che invita gli operatori dei media a formulare messaggi veri sia nei contenuti, sia nelle emozioni che li accompagnano, anima da sempre il rigore professionale di Bernabei.
La sua opera ha saputo valorizzare il più potente mezzo di comunicazione di massa per una vasta diffusione dei valori della tradizione e della cultura cattolica.