MOMENTI FORMATIVI

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“A chi prega, studia e medita, quanto meglio riesce il lavoro!

La generosità e la prontezza crescono nelle sue mani e soffocano tristezza, sofferenza e rivolta”


Sono le parole – tratte dal suo diario giovanile - che Don Didimo prima di tutto ripeteva a se stesso e che poi negli anni non si è mai stancato di ricordare ai giovani che ha incontrato.

In queste parole e in tante altre sue riflessioni sull’argomento, si esprimeva la sua granitica convinzione che la preghiera e la formazione erano le fondamenta della sua missione pastorale e comunque gli strumenti più preziosi ed efficaci per l’opera educativa che ha voluto realizzare.

L’amore per la Verità e il costante sforzo di conoscerla meglio costituiscono così la parte più impegnativa del programma pastorale di don Didimo. Lo studio e l’approfondimento cristiano diventano il punto di partenza obbligato per rispondere alla propria vocazione. (Preoccupazione principale di Don Didimo era quella di far capire che l’insegnamento evangelico può e deve trovare una forma precisa di attuazione).

La catechesi, le omelie, le conferenze, i colloqui personali erano per Don Didimo lo strumento indispensabile per trasmettere la fede e rappresentavano una vera e propria scuola di vita e di cultura cristiana. Per favorire la realizzazione di questo obbiettivo nacque nel 1981 la Scuola di Cultura Cattolica, che si propone ancor oggi di riflettere sui problemi posti dalla vita e dalla storia alla luce del Magistero della Chiesa.

Il Comune dei Giovani stesso non sarebbe concepibile senza una formazione sistematica e integrale della persona. (L’art. 5 dello Statuto, infatti, evidenzia che “il progetto del Comune di Giovani si realizza attraverso propri momenti di formazione umana e cristiana con specifici itinerari di fede”).

Il vecchio ministero della catechesi, poi ribattezzato “dei momenti formativi”, costituisce così la linea vitale dell’Associazione. Ogni lunedì tutte le attività si fermano per facilitare la partecipazione agli incontri. Fino ai 18 anni i gruppi si riuniscono divisi per età, poi, aperti a tutti, si ritrovano un gruppo giovani e il gruppo degli adulti.

Lo scopo è di arrivare ad una formazione permanente, l’occasione per aiutare ad approfondire tematiche diverse: dalla religione, alla cultura, all’attualità, alla formazione specifica per educatori, animatori, allenatori.

Il momento culturale del lunedì nasce come una scuola di formazione cattolica gestita da adulti in stretta collaborazione con il ministro del Comune dei Giovani. Questo spazio non vuole essere sostitutivo della catechesi, ma non può prescindere dal catechismo ufficiale della Chiesa e ad esso fa puntuale e imprescindibile riferimento.

Come per ogni altra iniziativa della Scuola di Cultura Cattolica, anche questi settimanali “incontri del lunedì” vogliono essere una opportunità per favorire la crescita integrale della persona e per promuovere la cultura cattolica, nella fedeltà all’originaria ispirazione di Don Didimo e nella consapevolezza che come ha tante volte ricordato l’attuale Papa Giovanni Paolo II “una fede che non diventa cultura è una fede non pienamente accolta, non interamente pensata, non fedelmente vissuta”.

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