La giuria del 'Premio Internazionale Medaglia d'Oro al merito della Cultura Cattolica" composta dai Prof. Gianfranco Morra, presidente. Prof. Stanislaw Grygiel, Prof. Sergio Belardinelli, Dott. Cesare Cavalleri, Prof. Onorato Grassi, Dott. Vittorio Messori ha assegnato il premio per l'anno 1996 a


RENE LAURENTIN

con la seguente motivazione:


"René Laurentin ha inciso in profondo anche nella cultura religiosa dell'Italia, di cui parla la lingua e in cui è seguito ed apprezzato come nella sua Francia.
La sua lunga giornata di operaio del Vangelo ci ha donato sinora quasi centocinquanta libri: opera imponente che costituisce un blocco compatto, malgrado l'amplissimo spettro di titoli. Egli ha messo ogni sua energia di prete cattolico a servizio di un moderno apostolato, alla ricerca di una apologetica per il nostro tempo. Di fronte all'attacco alla fede portato sia dal razionalismo incredulo, sia dallo spiritualismo sentimentale, questo cristiano si è battuto per la ragionevolezza del credere. In questa prospettiva, decisivo il più che ventennale scavo sugli eventi di Lourdes: la sua splendida ricostruzione della verità della testimonianza di Santa Bernadette Soubirous basterebbe ad assicurargli la gratitudine di ogni cattolico. Ma, nella stessa linea, altri lavori di straordinario impegno sono seguiti, a difesa del diritto di cittadinanza nella Chiesa dei carismi. Importante pure la sua opera di esegeta biblico, ancora una volta fuori dai conformismi alla moda. In questa lotta per la verità Laurentin ha incontrato grandi consensi ma anche opposizioni, come sempre quando in questione è il Vangelo. L'imponente bibliografia di questo docente universitario, che mai ha voluto tralasciare il suo servizio sacerdotale in un monastero di contemplative, va dalle opere scientifiche a quelle più divulgative.
In lui, il professore ha sempre convissuto con il giornalista, per comunicare agli uomini le ricchezze intellettuali e spirituali della Tradizione della Chiesa ".