La giuria del "Premio Nazionale Medaglia d'Oro al merito della Cultura Cattolica" presieduta dal Prof. Gianfranco Morra, ha assegnato il premio per l'anno 1995 a

Monsignor
LUIGI GIUSSANI

con la seguente motivazione:

"Sacerdote della Diocesi di Milano, docente nella Facoltà teologica di Venegono e nell'Università Cattolica del Sacro Cuore, Luigi Giussani ha scelto come missione primaria l'apostolato tra i giovani, prima come insegnante di religione nei Licei statali, poi come fondatore e animatore di un movimento, quello di "Comunione e Liberazione", dapprima studentesco, giovanile e italiano, ma ben presto esteso ad altre condizioni, età e nazioni.
Nel rinnovamento della cultura cattolica richiesto dal Concilio Vaticano Secondo l'opera di Giussani è stata rilevantissima per quantità e profonda per qualità, in quanto ha saputo far convergere l'ascolto della provocazione della modernità con la fedeltà responsabile alla tradizione.
La ricchezza di tale convergenza appare evidente nella produzione culturale di Giussani, che comprende decine di vo1umi più volte ristampati e tradotti in molte lingue straniere, fra i quali emergono "Tracce di esperienza cristiana" (1.972), "La coscienza religiosa nell'uomo moderno" (1985), "Il senso religioso" (1986), primo dei volumi del Per-Corso. Tutta l'opera culturale di Giussani costituisce una delle più alte apologetiche del cattolicesimo della nostra epoca, che parte dalla diffusa consapevolezza, nella coscienza contemporanea, dell'angoscia per una perdita e della nostalgia per un recupero, al fine di indicare nell'accoglimento dell'Evento salvifico di Cristo e della conseguente trasformazione antropologica, l'unica risposta non deludente all'inquietudine del cuore umano".