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La Giuria del "Premio Nazionale
Medaglia d'Oro al merito della Cultura Cattolica" composta dal Prof.
Gianfranco Morra, presidente, e da SE. Mons. Alessandro Maggiolini, Mons.
Carlo Caffarra, Prof. Adriano Bausola, Dr. Roberto Formigoni, Prof. Stanislaw
Grygiel, Prof. Augusto del Noce, Sen. Prof. Adriano Bompiani, ha assegnato
il premio per l'anno 1987
al Prof. SERGIO COTTA
 
con la seguente motivazione:
"Professore
ordinario di Filosofia del diritto nella Università "La Sapienza"
di Roma e Presidente Nazionale dell'Unione dei Giuristi cattolici italiani,
ha studiato importanti autori della filosofia giuridica e politica, da
S. Agostino e S. Tommaso sino a Montesquieu e Filangieri.
La sua indagine teoretica si è rivolta alla definizione del concetto
di legge in riferimento alla situazione attuale, nella quale l'uomo appare
sempre più insidiato dalla tecnologia, dalla secolarizzazione,
dall'anarchia morale e dai totalitarismi politici. Altri suoi studi, quali
La sfida tecnologica, L'uomo tolemaico e Perché la violenza? hanno
esercitato profonda influenza sulla cultura contemporanea.
Il discorso del Cotta, rigorosamente scientifico e sobrio, non cade mai
nei pericoli settorialistici e si apre alla considerazione dell'uomo,
della sua dignità e del suo destino trascendente. E il discorso
teorico si è sempre accompagnato, in lui, con la testimonianza
concreta di vita, tanto più decisa quanto più difficili
erano i momenti che la richiedevano: come nell'impegno della lotta partigiana,
espressione di un antifascismo non di maniera, ma radicato nella difesa
rischiosa della libertà contro ogni tirannia o totalitarismo; come
nel sicuro impegno contro il divorzio e contro l'aborto, nei giorni in
cui la stessa cultura cattolica appariva in qualche misura incerta e dilacerata,
e, ora, nella lotta contro l'eutanasia e le manipolazioni genetiche; come
nel momento della "barbarie interna" della contestazione universitaria,
quando riaffermò coerentemente l'imprescindibile moralità
dell'alta missione del docente"
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