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La Giuria del "premio Nazionale
Medaglia d'Oro al merito della Cultura Cattolica" composta dal Prof.
Gianfranco Morra, presidente, e da S.E. Mons. Alessandro Maggiolini, Mons.
Carlo Caffarra, Prof. Adriano Bausola, Dr. Roberto Formigoni, Prof. Stanislaw
Grygiel, Sen. Prof. Augusto del Noce, ha assegnato il premio per l'anno
1986
all'On. Sen. Prof. ADRIANO BOMPIANI
 
con la seguente motivazione.
"Medico -chirurgo
ginecologico, professore ordinario, fondatore e direttore dell'istituto
di Clinica Ostetrica e Ginecologica presso il Policlinico "A. Gemelli"
in Roma, ha al suo attivo oltre 200 pubblicazioni scientifiche su temi
di endocrinologia ginecologica e di medicina perinatale. Ha largamente
contribuito ai progressi scientifici e terapeutici ottenuti mediante la
spettrografia e la biochimica per la prevenzione e la cura delle malattie
ginecologiche. A questa attività professionale egli ha sempre affiancato
una fertile opera nel campo degli aspetti sociali della ginecologia.
Eletto Senatore nel/e liste della Democrazia Cristiana per la VII, VIII
e IX Legislatura, si è impegnato largamente nelle aule del Parlamento
e nella Commissione parlamentare della Sanità di cui è Presidente,
per realizzare una utile legislazione soprattutto nel campo del servizio
sanitario, della riabilitazione, del recupero, della prevenzione e della
preparazione professionale dei sanitari.
La sua fedeltà agli ideali cattolici lo ha condotto ad un pluriennale
impégno, a livello nazionale e internazionale, per la difesa della
vita del concepito, per il miglioramento delle condizioni assistenziali
della gestante e per la preparazione psicofisica alla gravidanza e al
parto.
L'attività teoretica e pratica del prof. Bompiani ha trovato un
centro unificatore proprio nella concezione cristiana della vita come
prodigio e speranza. Nel momento in cui non sempre l'intelligenza degli
scienziati appare orientata al rispetto della vita e della sua dignità,
la cultura cattolica del prof. Bompiani indirizza la sua sicura e critica
scientificità sui sentieri della bioetica, ossia della utilizzazione
del sapere scientifico, alla luce della morale naturale e della rivelazione
cristiana, per fini di promozione umana, morale e sociale"
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