La giuria del "Premio Internazionale Medaglia d'Oro al merito della Cultura Cattolica" composta dal Prof. Gianfranco Morra, presidente, Prof. Stanislaw Grvgiel, Prof. Sergio Belardinelli, Dott. Cesare Cavalleri, Prof. Onorato Grassi, Dott. Vittorio Messori ha assegnato il premio per l'anno 1997 a


IRINA
JLOVAJSKAJA ALBERTI

con la seguente motivazione:

"La Signora Irina Jlovajskaja Alberti ha offerto una grande testimonianza di fede e cultura, nella tradizione comune alla Chiesa Cattolica e alla Chiesa Ortodossa dello splendore della Rivelazione attraverso il Cristo. Il suo principale campo di attività è il servizio, umile e concreto, agli uomini occidentali e orientali che cercano quei valori culturali in cui si esprime la comune tradizione cristiana.
Dirige a Parigi la rivista "Ruskaya Mysl" (Il Pensiero russo), mentre a Mosca guida la radio "Blagowiest" (La Campana della Buona novella). E'autrice di numerose pubblicazioni in molte lingue e svolge una importante opera di divulgazione culturale mediante conferenze tenute in quasi tutti i paesi europei, che hanno aiutato tanti uomini occidentali a comprendere l'Oriente e tanti uomini orientali a capire l'Occidente. Essa, in tal modo, con la parola e con gli scritti, ha cercato di dimostrare che l'unità culturale dell'Europa non è un'illusione ma qualcosa di reale e fondamentale, quando emana dall'unità nella fede.
Dalla presenza e dalla parola della signora Alberti molti che lavorano per l'unità delle Chiese e per quella dell'Europa hanno tratto stimolo e incoraggiamento."

Nata in Jugoslavia da genitori russi in esilio a causa del comunismo, si è sposata con un diplomatico italiano, e per lunghi anni si è dedicata all'insegnamento. Rimasta vedova, è stata chiamata dallo scrittore russo Aleksandr Solzenicyn, espulso dal regime sovietico, a collaborare con lui durante gli anni dell'esilio in America. Ha pubblicato numerosi libri in diverse lingue e i suoi interventi pubblici in diversi paesi europei hanno aiutato molti a comprendere il grande tesoro culturale dell'Oriente.